37) Marx. Il sistema di produzione asiatico.
Secondo Marx nel sistema di produzione tipico dei popoli asiatici
vi era l'assenza di propriet individuale, la presenza di lavoro
collettivo ed il potere in mano ad un despota. L'opera, da cui 
tratta la lettura, non fu pubblicata da Marx probabilmente per non
offrire a Bakunin l'occasione per ulteriori polemiche (vedi
Capitolo Uno, La sinistra hegeliana, lettura 55). Essa fu invece
pubblicata nell'URSS ai tempi di Stalin, causando non pochi
problemi interpretativi, data la somiglianza evidente fra il
sistema di produzione asiatico e quello che i comunisti stavano
realizzando in quel paese. (self-substaining = autosufficiente;
labour-found = fondo-lavoro).
K. Marx, Forme economiche precapitalistiche.
Ad esempio non  assolutamente in contraddizione con essa il fatto
che, come accade nella maggioranza delle forme principali
asiatiche, l'unit complessiva, che sta al di sopra di tutte
queste piccole comunit, appaia come il proprietario supremo, o
l'unico proprietario, sicch le comunit effettive appaiono solo
come possessori ereditari. Poich l'unit  l'effettivo
proprietario, e l'effettivo presupposto della propriet
collettiva, essa pu appunto cos apparire come un qualcosa di
particolare, che sta al di sopra delle molte particolari comunit
reali dove il singolo poi in fact  privo di propriet, o la
propriet - cio il rapporto del singolo con le condizioni
naturali del lavoro e della riproduzione, come corpo della sua
subiettivit a lui appartenente, obiettivo, trovato gi pronto
come natura inorganica, - gli appare mediata dalla cessione
dell'unit totale - realizzata nel despota come padre delle molte
comunit - al singolo attraverso la mediazione delle comunit
particolari. Il prodotto eccedente - che del resto viene
determinato legalmente in seguito all'effettiva appropriazione
attraverso il lavoro - appartiene cos, di per s, a questa
suprema unit. Pertanto nel dispotismo orientale e nell'assenza di
propriet, che giuridicamente sembra esistere in esso, esiste in
realt come fondamento questa propriet tribale o comunitaria,
prodotta essenzialmente dal combinarsi della manifattura e
dell'agricoltura all'interno della piccola comunit che, in tal
modo, diviene assolutamente self-sustaining e contiene in s tutte
le condizioni della riproduzione e della produzione in eccedenza.
Una parte del suo lavoro eccedente appartiene alla comunit
superiore, che alla fine esiste come persona, e questo lavoro
eccedente si manifesta sia sotto forma di tributo, eccetera, sia
sotto forma di lavori collettivi, per esaltare l'unit, in parte
il despota vero e proprio, in parte la tribalit idealizzata, il
dio. Questa specie di propriet comunitaria, pu ora, in quanto
essa qui si realizza effettivamente nel lavoro, manifestarsi o in
modo che le piccole comunit vegetino l'una accanto all'altra
indipendentemente, e il singolo lavori indipendentemente con la
sua famiglia sul lotto assegnatogli (un lavoro determinato per la
riserva comune, insurance per cos dire, da una parte, e per
fronteggiare le spese della comunit come tali, cio per la
guerra, il culto eccetera; il dominium signorile nel significato
originario si trova qui per la prima volta, ad esempio nelle
comunit slave, in quelle romene, ecc: Qui  insito il passaggio
alla corve, eccetera); o l'unit pu estendersi fino alla
comunanza nel lavoro, che pu divenire un vero e proprio sistema
come nel Messico, nel Per in particolare, presso gli antichi
celti e alcune trib indiane. Inoltre la comunanza pu
manifestarsi all'interno dell'ordinamento tribale, in modo che
l'unit sia rappresentata in primo luogo da un capo della famiglia
tribale, o dalle relazioni reciproche tra i padri di famiglia.
Corrispondentemente si ha allora una forma o pi dispotica o pi
democratica di questa comunit. Le condizioni comuni
dell'effettiva appropriazione attraverso il lavoro, sistemi
d'irrigazione, molto importanti per i popoli asiatici, mezzi di
comunicazione, eccetera, appaiono allora come lavoro dell'unit
superiore, del governo dispotico che si erge al disopra delle
piccole comunit. Le citt vere e proprie si formano qui, accanto
a questi villaggi, solo laddove esiste un punto particolarmente
favorevole per il commercio con l'estero; o dove il capo supremo
dello Stato e i suoi satrapi scambiano il loro reddito (prodotto
eccedente) con il lavoro, lo spendono come labour-funds.
K. Marx, Forme economiche precapitalistiche, Editori Riuniti,
Roma, 1977 3, pagine 71-73.
